Sostieni le piccole spese (anche impreviste) dell'arrivo: dall'adattatore per la corrente alla prima ricarica trasporti.
Dona un primo momento di convivialità per conoscere gli altri tutor e studenti internazionali a destinazione.
Copri parte del costo del volo di andata e ritorno per permettere a un ragazzo o una ragazza di raggiungere la propria destinazione.
Per molti dei nostri ragazzi, lo stage all'estero è il primo volo della vita. Letteralmente.
È la prima volta che preparano una valigia, che superano i controlli in aeroporto, che si ritrovano a gestire un ordine in un ristorante a Madrid o una pratica in un ufficio a Cork, parlando una lingua nuova. Non è solo formazione: è il momento in cui scoprono di saper camminare con le proprie gambe a migliaia di chilometri da casa.
Ogni anno, grazie al programma Erasmus+ dell'Unione Europea*, riusciamo a far partire circa 50 allievi: un’opportunità straordinaria che cambia la loro visione del mondo.
Il desiderio di mettersi in gioco, però, supera ogni previsione.
Ogni anno sono oltre 100 i ragazzi che fanno richiesta di partecipazione. Sono tutti motivati, hanno superato le prove con impegno e sognano quel volo per Madrid o Cork.
Purtroppo, i fondi europei sono per natura limitati e non possono coprire l'entusiasmo di tutti.
Vedere un allievo meritevole che resta a casa solo perché i posti sono esauriti, è un’occasione persa per lui e per la nostra comunità.
Per questo abbiamo deciso di non fermarci ai numeri ufficiali.
Con il tuo contributo potrai finanziare borse di studio ENGIM extra, indipendenti dai fondi europei. Il tuo aiuto serve a garantire quel volo, quell'alloggio e quell'esperienza a 10 ragazzi in più che hanno dimostrato di meritare questa occasione.
Aiutaci a premiare il loro talento: facciamoli tornare a casa più grandi.
Non c’è modo migliore per capire il valore di questa esperienza che ascoltare la voce di chi l'ha vissuta.
Lorenzo: "fin dal primo giorno ho trovato un ambiente di lavoro accogliente, i miei colleghi mi hanno supportato sin dall'inizio. Andavo a lavoro col sorriso, sapendo che mi trovavo bene! (Spagna)"
Giulia: "ho imparato una nuova lingua, a prendere la metro, a vivere in una città. Ho imparato a farmi avanti, a fidarmi di persone che non conoscevo, a cavarmela da sola. Ho imparato che esistono altre persone con modi di fare diversi dai miei, ho imparato a convivere con loro, a stare in gruppo. Ho acquisito nuove skills professionali, soprattutto in relazione all'accoglienza dei clienti." (Spagna)
Messaggi dai sostenitori
Non ci sono ancora messaggi da parte dei sostenitori di questa campagna